Tanti auguri a me

A nascere sono buoni tutti! Persino io sono nato! Ma poi bisogna divenire! divenire! crescere, aumentare, svilupparsi, ingrossare (senza gonfiare), accettare i mutamenti (ma non le mutazioni), maturare (senza avvizzire), evolvere (e valutare), progredire (senza rimbambire), durare (senza vegetare), invecchiare (senza troppo ringiovanire), e morire senza protestare, per finire..un programma enorme, una vigilanza continua..perchè a ogni età l’età si ribella contro l’età, sai!

                                                                                                                              Daniel Pennac

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James Bond, Scouting for Girls

007; Britain’s finest secret agent, licensed to kill.
Mixing business with girls and thrills.
I’ve seen you walk the screen, it’s you that I adore.
Since I was a boy I’ve wanted to be like Roger Moore.
A girl in every port, and gadgets up my sleeve.
The world is not enough for the both of us it seems.
So I wish I was James Bond, just for the day.
Kissing all the girls, blow the bad guys away.
And I wish I was James Bond, just for the day.
Kissing all the girls, blow the bad guys away.
Hello Mr Bond, I’ve been expecting you.
Martini in your hand, and that eyebrow that you move.
Don’t take this the wrong way, I know it might sound odd.
I’m the next double 0, I’m the right man for the job.
So I wish I was James Bond, just for the day.
Kissing all the girls, blow the bad guys away.
And I wish I was James Bond, just for the day.
Kissing all the girls, blow the bad guys away.
I’ve a license, I’ve a license, I’ve a license to thrill.
I’ve a license, I’ve a license, I’ve a license to kill.
I’ve a license, I’ve a license, I’ve a license to thrill.
I’ve a license, I’ve a license, I’ve a license to kill.
I wanted to be you, I wanted to be you, I wanted to be someone else.
I wanted to be you, I wanted to be you, I wanted to be someone else.
And I wish I was James Bond, just for the day.
Kissing all the girls, blow the bad guys away.
And I wish I was James Bond, just for the day.
Kissing all the girls, blow the bad guys away.
And I wish I was James Bond, just for the day.
Kissing all the girls, blow the bad guys away.
Roger and Sean and Timmy and George and Daniel and Pierce and maybe one day me

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Fruchtbärchen

Ieri si è fulminata la lampadina sopra la mia scrivania.

Stasera ho deciso di cambiarla.

A (quasi) diciassette anni, forse è il caso che impari a cambiare le lampadine, ho pensato.

Orbene, cambiamo questa lampadina!

Ho chiesto delucidazioni a mio padre in merito al luogo di immagazzinaggio delle lampadine nuove e ho proceduto (si dice proceduto o processo?).

Le lampadine nuove si trovano in garage, la mia camera è al secondo piano. Ho sceso tre piani e ho cominciato a cercare.

Le lampadine che ho trovato erano di diversi tipi.

Sono tornata al piano terra dove mio padre e mio fratello stavano guardando la tv, ho chiesto quale dovevo prendere. Qualsiasi sotto i 60 w, risponde il papà.

Ok, riscendo, ne prendo una carina trasparente a 25w, risalgo fino in camera mia.

Mi accorgo che l’entrata è molto maggiore alla lampadine. Accidenti, dico.

Riscendo tre piani di scale, con la lampadina fulminata in mano per controllare.

Trovo finalmente una lampadina da 40 w con il diametro dell’entrata uguale a quello della vecchia.

Mentre la cerco, trovo nell’armadio dove stava, delle caramelle.

L’armadio in garage delle lampadine è lo stesso in cui mia mamma nascondeva i regali di Natale quando eravamo piccoli.

Le caramelle che ho trovato sono, appunto, i Fruchtbärchen del titolo, per i non tedescofoni, orsetti gommosi alla frutta.

Prendo la lampadina nuova, prendo i Fruchtbärchen, torno in camera.

I Fruchtbärchen, stimo, devono avere circa 6 anni.

Li mangio.

 

Questo intervento ha tanti significati e anche nessuno.

giuli

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C’è sempre qualcosa dietro (cit.)

Questo sarà un post serio, nonostante la citazione della kinder nel titolo.

Partiamo dalle constatazioni ovvie:

In Italia in questi giorni si è scatenata la caccia al Rom.

Ragioniamo:

I Rom non piacciono a nessuno, perchè mettono i bambini ai semafori, perchè rubano, perchè, insomma, danno fastidio.

Quindi, diremo, è comprensibile che il popolo italiano abbia del risentimento nei loro confronti.

Risentimento, NON questo .

Ma a cosa è dovuto il rogo del campo rom di Ponticelli?

Al tentativo di rapimento di una bambina a opera di una giovane zingara, no?

No.

Io leggo spesso Repubblica.it e oggi, nelle lettere al direttore, ho trovato una risposta di Zucconi che mi piace molto.

Possibile che questi Rom proprio adesso, mentre sanno di essere sotto il fuoco incrociato e non metaforico di governo e di popolazione, si lancino in massa a rapire bambini italiani, il peggiore dei reati possibili, penalmente e psicologicamente? Poi inciampo in una storia che nessun TG, certamente non l’orrido TG1 autocelebratorio del momento, vi racconterà, dopo avere dato ampio credito alla mamma sconvolta, una storia che apre qualche dubbio almeno sulla vicenda di Ponticelli che ha scatenato il pogrom e che potete leggere in inglese sul sito dell’organizzazione per i diritti civili Gruppo EveryOne o, in italiano su http://www.annesdoor.com/club.html#195082, grazie a Luca Sofri e al suo “Wittgenstein”.

E, in merito al panico-rabbia-violenza che il fatto ha scatenato in tanti italiani, condivido anche questo:

Non so, perché sono sempre scettico (non cinico) se questa sia la verità o se sia soltanto la versione della difesa, ma so, e così rispondo anche a lei, che prima di aprire la botola, far correre le palline di cianuro, fare pulizie con le molotov o pompare la siringa, occorre sempre fermarsi e pensare. Non sempre le cose sono quello che appaiono.

A me questa cosa ha fatto riflettere parecchio,

voi cosa ne pensate?

giuli perplessa

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Il ballo di Simone

Adesso mi divertirò
un po’ con te
con un bel gioco che
ti piacerà
Simone dice che
è molto semplice
e lui queste cose le sa!
Batti in aria le mani
e poi falle vibrar
se fai come Simone
non puoi certo sbagliar!
Adesso che hai capito
certamente puoi
giocare sempre con
gli amici tuoi.
Come puoi veder
non è difficile
segui il ritmo e niente più!
Butta in aria le mani
e poi lasciale andar
muovile ancora con me
un po’ di qua e un po’ di là!
Batti in aria le mani
e poi falle vibrar
se fai come Simone
non puoi certo sbagliar!
Butta in aria le mani
e poi lasciale andar
muovile ancora con me
un po’ di qua e un po’ di là!
(xmille)

 

GRAZIE Giuliano del Notturni per questa canzone!

E con ciò, qualche aggiornamento sulla mia vita.

E’ un periodo strano che ondeggia tra balli di simone (euforia (eufoniaaa..magica doremi ok no)) e the sound of silence (momenti di riflessione profonda).

Il fulcro di tutto è una preoccupazione riguardo il mio immediato e non futuro.

Massssì,

butta in aria le mani!

giuli

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Io no.

Io non picchio a morte un ragazzo perchè non mi offre una sigaretta.

Io non picchio a morte un ragazzo.

Io non picchio a morte.

Io non picchio.

Io no.

 

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Prof

Mi manca prof. Tanto.

Dico, a chi mi chiede come sto, che l’ho superata.

Non è così.

L’ho nascosto bene, come sono brava a fare.

Solo che lei, ogni tanto, spesso, sempre torna fuori.

E mi fa bene/male.

Mi manca, tanto.

giuli

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