Aprile 6, 2008...8:04 pm

Prof

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Mi manca prof. Tanto.

Dico, a chi mi chiede come sto, che l’ho superata.

Non è così.

L’ho nascosto bene, come sono brava a fare.

Solo che lei, ogni tanto, spesso, sempre torna fuori.

E mi fa bene/male.

Mi manca, tanto.

giuli

8 Commenti

  • ho scritto (e credo continuerò a scrivere) post così tante volte, senza mai pubblicarli. Forse non è questione di superarlo o no. Cosa vuol dire “averlo superato”? Forse niente, o forse che non fa più solo male, ma anche bene.

  • io a volte mi illudo di averlo superato…credo di avercela fatta.. poi in realtà mi trovo all’improvviso a ripensarci: in certi momenti ricordo le belle cose con un sorriso malinconico, a volte mi fa male e gli occhi mi diventano lucidi

  • Ci penso spesso anche io. Oggi ho iniziato il file della tesi…nello stesso periodo 3 anni fa iniziavo il percorso d’esame con cui si inizia l’orale della maturità…lì lui c’era. Ma in realtà c’è ancora, in qualche idea che mi esce trovo sempre la radice di qualcosa che mi ha insegnato…per fortuna è indimenticabile.

  • tornerà sempre, in qualche modo, nei pensieri

    e poi…perchè dover superare?
    superare significa dimenticare

    perchè dimenticare chi ancora è qui al nostro fianco tutti i giorni?

  • senti anke io lo ho superato nn è difficile basta crederci ok?
    buona fortuna

  • Ciao Giulia,
    guarda, “superarlo” è impossibile, mettitelo in testa. E’ ipocrita quanto ingiusto nei confronti del prof pretendere di “elaborare” un lutto.
    Si può solo imparare a conviverci, in ogni momento, nella “felicità” e nella tristezza, ricordarlo sempre. Certo potrei dire che bisogna stare tranquilli, tanto ora è in paradiso con gli angioletti che gli girano intorno… peccato che per me non sia possibile; non voglio cercare consolazioni in cui non credo e mai crederò.
    Per me lui ora è svanito. E’polvere. Ma ha fatto grandi cose. E’stata una persona stupenda, e per questo NON va dimenticata in nessun istante e il dolore per la sua morte sarà per sempre dentro di noi. Anche se alla fine la morte è solo un passaggio, quindi non dovrebbe portare dolore. Il brutto è sapere che quasi sicuramente non lo rivedremo mai più.. e ci manca tantissimo

  • dolore….in ciò che si prova e si sente, non ci vuole nulla e si finisce in lacrime travolti da un muro di ricordi. Le giornate passano e improvvisamente ti rendi conto di non aver scordato nulla è come se il destino ti avesse travolto e, sotto l’inerzia dei ricordi, te lo ritrovi cucito addosso…con il tempo ci fai l’abitudine ma senti(e in cuor tuo sai) che in alcuni punti stringe. Lastrica il tuo cammino con ciò che ti ha insegnato e vivi all’insegna di un futuro fatto anche di ricordi…

  • hanno ragione tutte le persone che te l’hanno già scritto, perchè cercare o fingere di superare? la morte è così, mai più è un concetto troppo grande per creature effimere come noi, non possiamo riuscire a capirlo o accettarlo, io ho perso un’altra persona vicina prima, il ricordo riaffiora quando meno te lo aspetti e fa sempre male, inutile aspettarsi che un giorno smetterà di farlo


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